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Aggiornamenti Gennaio 2019

Posted by on 19 gennaio 2019

Salve!

Ci scusiamo per il lungo silenzio e vi facciamo un breve aggiornamento sulle attività dell’anno appena concluso.

Vi abbiamo salutato mentre stavamo salpando per il Senegal per la Biennale d’arte contemporanea che non solo è stata innovativa e stimolante come sempre, ma quest’anno ha avuto un seguito anche a Roma in due grandi mostre fatte al Maxxi e alla Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea.

Come forse sapete il Maxxi è lo spazio espositivo più grande e più moderno di Roma ed ospita eventi di ogni tipo e la Galleria Nazionale, dopo un periodo di chiusura è stata riaperta più bella e sfolgorante che mai.

Il direttore artistico Simon Njami ha voluto estendere alla nostra capitale due parti importanti della “sua” biennale di Dakar ed ha avuto il solito successo.

Poche righe per presentarvi questo incredibile personaggio: Simon Njami è scrittore, commissario di esposizioni, saggista, critico d’arte, ha scritto biografie, sceneggiature e documentari, ha fondato la Revue Noire, splendida rivista consacrata all’arte contemporanea extra-occidentale, è stato professore invitato all’Università in California e dirige da dieci anni la biennale di fotografia di Bamako e da quattro la Dak’art.

E’ anche segretario della giuria speciale del World Press Photo e dirige ArtWork, un progetto digitale itinerante e corsi di perfezionamento panafricani, progetto condiviso con l’Istituto Goethe.

Camerunense di origine (è nero), svizzero di nascita (Losanna) e parigino di adozione, ha studiato in varie università collezionando dottorati e vive e lavora tra Parigi, New York, Losanna e il resto del mondo.      Trova ovviamente ridicolo il concetto di “confini” e parla un numero imprecisato di lingue.

Ha intitolato la mostra al Maxxi “Essere l’Altro”, una mostra che ci invita ad uscire da noi stessi per provare, con il corpo e con l’anima, l’ebbrezza di essere l’altro.

“ Il primo motore della tua esistenza, quello che ti fa uscire dalla tua caverna per spingerti oltre, oltre ciò che hai già visto, oltre ciò che già sai, è il bisogno di un altro. In ogni caso, favorevole o contrario, solo un altro ti permette di costruirti. E’ d’obbligo dunque ringraziarlo. Senza un altro, rinchiuso in te stesso, non avresti alcuna presenza nel mondo…” Sono le parole che ha usato per introdurre la mostra.

 

L'arte contemporanea - da Dakar a Roma

 

Locandina della conversazione su questo tema che abbiamo fatto al centro socio-culturale del nostro quartiere. Ci interessa diffondere queste notizie perché i nostri media fanno di tutto per evitare che la gente apra gli occhi e guardi fuori dalla finestra.

Ovviamente quello che ci sta più a cuore è informare i giovani, che a scuola continuano a sentire raccontare solo il nostro glorioso passato e non meritano che la scuola italiana sia precipitata dai primissimi posti agli ultimi. Un incidente di percorso ci ha bloccato nei mesi scorsi ma adesso stiamo riprendendo gli incontri con le scuole e progettando eventi anche per i giovani non studenti.

A proposito di scuola, continuiamo a seguire i nostri pupilli in Africa, dove sta cominciando il nuovo anno scolastico e quindi c’è stato il cambiamento di classe per alcuni e gli esami di licenza per quelli che hanno concluso un ciclo. Abbiamo seguito tutto questo via mail perché non è stato possibile organizzare il viaggio ma manderemo due giovani in agosto che conosceranno i bambini e riporteranno foto e notizie.